Come la tecnologia elimina porri, verruche e imperfezioni della pelle sfruttando l’acqua delle cellule
Come la tecnologia elimina porri, verruche e imperfezioni della pelle sfruttando l’acqua delle cellule
Il funzionamento del Laser CO2 si basa su un principio fisico chiamato fototermolisi selettiva.
Le cellule che formano queste piccole imperfezioni della pelle sono composte per circa l’80% da acqua. Il Laser CO2 emette un raggio di luce invisibile che ha una caratteristica unica: viene assorbito istantaneamente e in modo mirato proprio dall’acqua contenuta nel tessuto.
Quando il raggio colpisce la verruca o il porro, l’acqua all’interno delle cellule si scalda all’istante e si trasforma in vapore. Questo processo si chiama vaporizzazione: la lesione viene letteralmente “disintegrata” strato dopo strato in frazioni di secondo, senza che il medico debba usare bisturi o lame.
Il segreto del laser sta nella sua velocità. L’impulso luminoso dura millisecondi: un tempo troppo breve perché il calore possa propagarsi e bruciare le cellule sane circostanti. La precisione è millimetrica. Inoltre, l’energia del laser ha un effetto emostatico: mentre cancella l’inestetismo, sigilla all’istante i piccoli vasi sanguigni. Per questo motivo la zona non sanguina e non servono punti di sutura.
Subito dopo lo stimolo del laser, la pelle avvia un processo biologico di auto-riparazione
Si forma una sottile micro-crosticina che protegge la zona dagli agenti esterni
Sotto la crosta, le cellule staminali della pelle si moltiplicano rapidamente per creare un nuovo tessuto liscio e i fibroblasti producono nuovo collagene
Quando la crosticina cade, la pelle sottostante è nuova, giovane e sana. Nelle prime settimane sarà più rosa perché ricca di micro-capillari che portano nutrimento per completare la rigenerazione
Approfondimenti tecnici
Perché il calore del laser ha un effetto sigillante (emostatico): mentre elimina il porro o la verruca, chiude all’istante i piccoli vasi sanguigni circostanti, azzerando il sangue.
Perché i nei vanno analizzati al microscopio per sicurezza (esame istologico). Il laser li distruggerebbe facendoli evaporare. Per questo i nei si tolgono con la chirurgia, mentre il laser si usa sulle alterazioni sicuramente benigne.
Si attiva un cantiere biologico: le cellule della pelle si riproducono velocemente e creano nuovo collagene per ricostruire il tessuto. La crosta non va mai staccata per non interrompere questo processo.
È il segno della neovascolarizzazione: il corpo invia temporaneamente una fitta rete di nuovi micro-capillari sanguigni per portare ossigeno e accelerare la guarigione. Il colore tornerà normale in poche settimane.
No. Il Laser CO2 usa un’energia termica (semplice calore) non ionizzante. Significa che agisce solo sull’acqua delle cellule superficiali facendole evaporare, senza penetrare nel nucleo e senza rischi di mutazione del DNA.
Le basi scientifiche sopra descritte sono applicate al trattamento di rimozione neoformazione.
Presso le cliniche Edonise, la tecnologia viene impiegata secondo rigorosi protocolli medici per trasformare la conoscenza della biologia medicale in risultati estetici visibili e duraturi. I nostri medici specialisti a Verona e Padova ti seguiranno durante tutto il percorso del trattamento per garantirti benessere e sicurezza.