La scienza dietro il ringiovanimento del viso senza bisturi

donna con mani sul viso prima di intervento

Comprendere la contrazione termica dello SMAS e la rigenerazione tissutale profonda

Fino a pochi anni fa, l’unico modo per risollevare le strutture del viso colpite da lassità era l’approccio chirurgico. Oggi, la fisica applicata alla medicina consente di ottenere un riposizionamento dei tessuti senza l’uso del bisturi attraverso il sublifting. Questa tecnologia d’avanguardia agisce sfruttando le leggi della termodinamica per colpire gli strati più profondi del derma e la guancia muscolare. Il principio non è quello di riempire o di stirare artificialmente la cute, ma di indurre una contrazione biologica e un autoraddrizzamento dei tessuti sfruttando l’energia termica millimetrica.

I 3 pilastri biologici e meccanici del trattamento

Target SMAS senza incisioni

Il sublifting proietta l'energia oltre la superficie della pelle, focalizzandosi esattamente sullo SMAS (Sistema Muscolo-Aponeurotico Superficiale) a una profondità che prima era raggiungibile solo dal chirurgo. Questo strato fibroso, riscaldato alla temperatura ideale, si contrae istantaneamente

Effetto "Thermal Shrinkage" (compattazione)

Quando le fibre di collagene profonde vengono colpite dal calore controllato, subiscono un processo di denaturazione programmata. Le vecchie fibre si accorciano e si ispessiscono (effetto shrinkage), provocando un immediato effetto tensore e il sollevamento naturale dell'area trattata

Neocollagenesi a cascata

Lo stimolo termico profondo simula un micro-trauma biologico controllato. Questo "inganna" l'organismo, attivando i fibroblasti che avviano una produzione massiccia e autonoma di nuovo collagene ed elastina nei successivi 3-6 mesi, migliorando la texture e la densità cutanea

Il ripristino tridimensionale dei volumi e dei contorni

A differenza dei trattamenti superficiali, il sublifting lavora su una ristrutturazione tridimensionale del volto. Con il passare del tempo, i compartimenti adiposi del viso tendono a scivolare verso il basso a causa della forza di gravità, svuotando gli zigomi e accumulandosi sulla linea mandibolare. Agendo vettorialmente, il trattamento non chirurgico risolleva l’intera impalcatura del viso, riposizionando i volumi originari. Il risultato è un rimodellamento armonioso dell’ovale che ridefinisce i contorni della mascella e riduce il rilassamento del sottomento, senza alterare in alcun modo l’espressività e i tratti somatici originari del paziente.

FAQ

Approfondimenti tecnici

Il sublifting è doloroso e richiede tempi di recupero?

Il trattamento è assolutamente tollerabile e non richiede anestesia. Poiché l’energia salta completamente lo strato superficiale della pelle (l’epidermide) per concentrarsi solo in profondità, la superficie del viso rimane intatta. Non ci sono cicatrici, tagli o tempi di recupero, e si può tornare subito alle proprie attività quotidiane.

In quanto tempo si vedono i risultati scientifici del trattamento?

Il sublifting offre un doppio risultato: un primo effetto tensore è visibile subito dopo la seduta grazie alla contrazione immediata del collagene causata dal calore. Il risultato reale e definitivo, tuttavia, si sviluppa progressivamente nei 3 mesi successivi, man mano che l’organismo produce le nuove strutture di sostegno di collagene.

Quanto durano gli effetti del lifting non chirurgico?

I risultati biologici stabili durano mediamente tra i 12 e i 18 mesi. Sebbene il processo di invecchiamento cellulare naturale continui il suo corso, la struttura profonda del viso rimane rinforzata. Per mantenere i tessuti tonici e contrastare la gravità, è consigliabile effettuare una seduta di mantenimento una volta all’anno.

Chi è il candidato ideale per il sublifting dal punto di vista medico?

Il trattamento è ideale per uomini e donne che presentano una lassità cutanea da lieve a moderata, con un accenno di cedimento del profilo mandibolare, svuotamento delle guance o rilassamento del collo. È perfetto per chi desidera un ringiovanimento evidente e naturale, ma non vuole o non può sottoporsi a un intervento chirurgico vero e proprio.

L'approccio scientifico di Edonise

Le basi scientifiche sopra descritte sono applicate al trattamento di sublifting.
Presso le cliniche Edonise, la tecnologia laser viene impiegata secondo rigorosi protocolli medici per trasformare la conoscenza della biologia tissutale in risultati estetici visibili e duraturi. I nostri medici specialisti a Verona e Padova ti seguiranno durante tutto il percorso del trattamento per garantirti benessere e sicurezza.

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