Come contrastare la lassità cutanea, sollevare i tessuti e ridefinire la silhouette e i contorni del volto senza ricorrere al bisturi
Come contrastare la lassità cutanea, sollevare i tessuti e ridefinire la silhouette e i contorni del volto senza ricorrere al bisturi
Fino a poco tempo fa, l’unica risposta efficace per “tirare” e sollevare i tessuti era il lifting chirurgico, un intervento importante che comporta anestesia, cicatrici e lunghe convalescenze. Oggi, la laserterapia medicale avanzata permette di ottenere un profondo effetto tensore e di ridefinizione in modo completamente non invasivo.
Scegliere un percorso di lifting non invasivo significa ridisegnare i contorni di viso e corpo rispettando la totale sicurezza del proprio organismo. I benefici principali si concentrano in quattro punti
I tessuti si sollevano e si distendono rispettando le proporzioni originarie delle forme. Il miglioramento è graduale e si ottimizza mese dopo mese
Il trattamento non prevede incisioni, tagli o l'inserimento di cannule. La superficie della pelle rimane completamente integra, azzerando i rischi chirurgici
La tecnologia consente di trattare con la massima precisione sia le zone delicate del volto (ovale, sottomento, palpebre) sia i punti critici del corpo affetti da lassità
Non è prevista alcuna convalescenza o downtime. Al termine della seduta puoi rivestirti e riprendere subito le tue normali attività e impegni lavorativi
Con il passare degli anni, ma anche a seguito di repentini sbalzi di peso o cambiamenti ormonali, la struttura di sostegno della nostra pelle inizia a cedere. La produzione naturale di collagene ed elastina rallenta vistosamente, dando il via alla cosiddetta lassità cutanea. Questo fenomeno non colpisce solo il viso, dove si manifesta con la perdita di definizione dell’ovale, lo svuotamento delle guance e il rilassamento del collo, ma interessa anche aree critiche del corpo come l’interno delle braccia, l’addome, l’interno cosce e la zona sopra il ginocchio
No. Durante la seduta si avverte soltanto una percezione di calore profondo o un leggero pizzicore localizzato nelle zone trattate, segnali dell’efficacia dell’energia termica. Non è necessaria alcuna anestesia.
Un iniziale effetto tensore è apprezzabile fin da subito, ma il vero risultato si manifesta dopo 2 o 3 mesi, il tempo necessario al corpo per generare nuovo collagene. Gli effetti sono stabili e durano oltre un anno.
Le aree più indicate sono quelle soggette a svuotamento e rilassamento cutaneo: l’addome (spesso post-gravidanza o post-dieta), l’interno delle braccia, l’interno delle cosce e la zona peri-patellare (sopra il ginocchio).
Il numero varia in base alla tecnologia scelta e al grado di lassità di partenza. In molti casi è sufficiente un’unica seduta annuale, mentre per altre tecnologie si imposta un breve ciclo di 2 o 3 sessioni ravvicinate.
Rappresenta l’alternativa ideale per lassità cutanee di entità lieve o moderata. Nei casi di cedimento dei tessuti estremamente severo o strutturale, il medico valuterà l’approccio più idoneo durante il consulto.