Tutto quello che devi sapere per sfoggiare una pelle perfetta anche nei mesi caldi, proteggendo il viso dai raggi solari ed evitando il rischio di macchie
Tutto quello che devi sapere per sfoggiare una pelle perfetta anche nei mesi caldi, proteggendo il viso dai raggi solari ed evitando il rischio di macchie
Con l’arrivo della bella stagione, delle giornate lunghe e delle vacanze al mare, il desiderio di sfoggiare una pelle impeccabile, luminosa e levigata – il tanto amato effetto glass skin o pelle di vetro – è al suo massimo. Tuttavia, chi si affida alla laserterapia medicale sa bene che l’estate e i trattamenti basati sulla rigenerazione profonda della cute non sempre vanno d’accordo.
Il CO2 Glass è uno dei protocolli più richiesti del momento per resettare la texture del viso, eliminare le imperfezioni e donare una lucentezza straordinaria. Ma cosa succede quando le temperature salgono e il sole picchia forte? Si può fare o è meglio rimandare direttamente a settembre?
Lo schermo solare ad ampio spettro (UVA e UVB) diventa il tuo migliore amico. Non basta applicarlo al mattino: va riapplicato ogni due ore, anche se sei in città, guidi o ti trovi in ufficio vicino a una finestra
Calcola bene i tempi delle tue partenze. È fondamentale evitare l'esposizione diretta al sole (niente spiaggia, piscina o lettino) per almeno 10-14 giorni dopo la seduta di CO2 Glass
In estate, e a maggior ragione dopo il trattamento, metti in pausa l'uso domiciliare di acido glicolico, salicilico o retinolo. La pelle è già nel pieno del suo naturale processo di rinnovamento e non ha bisogno di ulteriori stress
Quando esci nelle ore di punta, impara a schermare fisicamente il viso. Un cappello a tesa larga e un paio di occhiali da sole oversize sono una vera e propria barriera protettiva contro l'invecchiamento e i danni solari
Sfatiamo subito un mito: a differenza dei vecchi laser CO2 ultra-aggressivi di stampo chirurgico, che richiedevano mesi di totale reclusione e l’inverno pieno, i protocolli avanzati di CO2 Glass sono molto più gentili, frazionati e versatili sulla pelle.
La risposta breve è: sì, il trattamento CO2 Glass si può fare anche in estate, ma a patto di seguire una disciplina rigorosa.
Poiché il trattamento stimola un profondo rinnovamento cellulare, lo strato cutaneo superficiale appena rigenerato è temporaneamente più sottile, delicato e vulnerabile ai raggi ultravioletti (UV). Questo significa che il percorso non è vietato nei mesi caldi, ma richiede una sinergia totale tra il lavoro del medico in clinica e le tue abitudini quotidiane a casa. Se hai in programma un viaggio ai tropici o una settimana di tintarella selvaggia sul bagnasciuga nei giorni immediatamente successivi alla seduta, allora sì, in quel caso è decisamente meglio rimandare l’appuntamento
È preferibile eseguire il trattamento sulla pelle non tesa o arrossata dal sole recente. Se l’abbronzatura è “vecchia” e la pelle è idratata e sana, il medico valuterà la fattibilità durante il check-up iniziale adattando i parametri del dispositivo.
Il rischio principale è la comparsa di iperpigmentazioni post-infiammatorie, ovvero macchie scure sulla pelle difficili da eliminare. Per questo l’uso della protezione 50+ e del cappello è tassativo per i primi 14 giorni.
Sostituisci le creme invernali pesanti con sieri leggeri a base di acido ialuronico puro e creme lenitive alle ceramidi o pantenolo. Idratano a fondo la nuova pelle senza appesantirla con il sudore estivo.
È consigliabile attendere almeno 4-5 giorni prima di immergersi in mare o in piscina per evitare che il sale o il cloro possano irritare la pelle del viso, che nei primi giorni si presenta più sensibile del solito.
I primi risultati in termini di luminosità e compattezza sono visibili già dopo la prima seduta. A seconda dell’obiettivo (rughe sottili, pori dilatati o cicatrici) il medico consiglierà un ciclo personalizzato di 2-4 sessioni.